Clima
L’ondata di caldo quadruplica le deformazioni dei binari ferroviari svizzeri
Durante l’eccezionalmente calda estate, le Ferrovie federali svizzere hanno registrato 97 casi di deformazione dei binari per incurvamento e compressione, quasi quattro volte il totale dell’anno precedente. Le FFS affermano che la sicurezza non è stata compromessa, ma un esperto del Politecnico federale di Zurigo ha avvertito che il caldo estremo può aumentare il rischio di deragliamento.

Nell’estate 2026 le FFS hanno registrato 97 casi di deformazione dei binari per incurvamento e compressione. Il dato, confermato dalle Ferrovie federali svizzere dopo essere stato riportato dalla SonntagsZeitung, è quasi quattro volte superiore al totale dell’anno precedente.
I danni si sono verificati durante un’estate eccezionalmente calda, in cui le rotaie d’acciaio e le strutture che le sostengono sono state sottoposte a sollecitazioni termiche prolungate. L’incurvamento può compromettere l’allineamento di una rotaia, mentre la deformazione dovuta alla compressione può far assestare o spostare alcune sezioni del binario. Entrambe le situazioni richiedono controlli e, se necessario, riparazioni prima che i treni possano riprendere a circolare alla velocità normale.
Le FFS hanno dichiarato che l’aumento dei casi segnalati non ha compromesso la sicurezza. L’azienda controlla regolarmente la propria rete con veicoli di misurazione e diagnostica, che consentono di individuare i cambiamenti nelle condizioni dei binari e di intervenire.
La portata dell’aumento ha comunque spinto le FFS a reagire formalmente. L’azienda ha istituito un gruppo di lavoro per valutare se, dopo il caldo estivo, siano necessarie ulteriori misure. Il gruppo esaminerà come adattare le infrastrutture e le pratiche operative ferroviarie, mentre le alte temperature mettono sotto maggiore pressione i binari in tutta la Svizzera.
Aumentano i danni ai binari
Il totale segnalato è passato da circa 25 casi a 97 in un anno. Il confronto illustra il netto cambiamento delle condizioni della rete durante la calda estate, anche se le FFS non hanno collegato i casi ad alcun incidente di sicurezza segnalato.
L’azienda ferroviaria considera l’incurvamento, la deformazione e l’assestamento fenomeni da individuare tramite controlli e da gestire con la manutenzione. I veicoli di misurazione e diagnostica esaminano regolarmente i binari, verificandone la geometria e altri indicatori che possono rivelare problemi prima che diventino rischi operativi.
Le rassicurazioni delle FFS sono state chiare: l’aumento delle deformazioni non ha compromesso la sicurezza. I treni hanno continuato a circolare nell’ambito del regime di controllo e manutenzione dell’azienda, con la possibilità di intervenire quando una sezione dei binari richiedeva attenzione.
I dati mostrano anche perché una sola estate può avere conseguenze per un sistema di trasporto nazionale. Le ferrovie svizzere trasportano passeggeri lungo corridoi urbani densamente trafficati, tratte alpine e collegamenti intercity molto utilizzati. Un difetto localizzato può richiedere una riparazione, una limitazione temporanea della velocità o un altro provvedimento operativo. Le informazioni di partenza non indicano singole tratte, cantoni o interruzioni del servizio legati ai 97 casi. Evidenziano però un chiaro segnale a livello nazionale: nel 2026 i problemi ai binari legati al caldo sono diventati molto più frequenti.
Gli esperti segnalano il rischio di deragliamento
Patrick Braess, esperto del Politecnico federale di Zurigo, ha avvertito che il caldo estremo può aumentare il rischio di deragliamento. La sua valutazione aggiunge una dimensione legata alla sicurezza ai dati, sebbene le FFS affermino che le deformazioni segnalate non hanno avuto ripercussioni sulla sicurezza della loro rete.
Le rotaie sono fissate in un sistema di binari concepito per mantenere la propria forma in condizioni variabili. Il caldo eccezionale può sottoporre il sistema a ulteriori sollecitazioni, in particolare quando le rotaie e i componenti di supporto si dilatano o perdono l’allineamento. Le informazioni di partenza non attribuiscono alcun deragliamento ai 97 casi. L’avvertimento di Braess riguarda il rischio potenziale se le deformazioni dovute al caldo non vengono individuate e gestite.
Questa distinzione è importante per i passeggeri. Un aumento dei difetti ai binari non significa automaticamente che i treni siano insicuri, poiché i controlli, la manutenzione e le misure operative possono intervenire prima che un difetto diventi pericoloso. Significa però che nei periodi di caldo prolungato è necessario prestare particolare attenzione ai margini di sicurezza.
La valutazione delle FFS riconosce che la protezione non può essere assoluta. L’azienda afferma che la sua priorità è sviluppare misure mirate ed efficaci a lungo termine, continuando nel contempo a monitorare la rete. Il gruppo di lavoro istituito dopo l’estate 2026 contribuirà a determinare dove applicare tali misure e come rafforzare il sistema di controllo esistente.
Le FFS intervengono sulle infrastrutture
Le FFS puntano su traverse in calcestruzzo e temperature di neutralizzazione più elevate per le rotaie. Secondo l’azienda, le traverse in calcestruzzo offrono maggiore stabilità rispetto a quelle in legno, mentre modificare la temperatura utilizzata per saldare le rotaie può aiutare i binari a sopportare temperature ambientali più elevate.
La temperatura di neutralizzazione è importante perché le rotaie vengono posate e saldate per funzionare nelle condizioni termiche previste. Aumentarla può rendere le rotaie più resistenti quando le temperature salgono, riducendo le sollecitazioni all’interno dei binari. Le FFS hanno presentato questa misura come parte di un programma più ampio e mirato, non come soluzione unica per l’intera rete.
La scelta delle traverse riflette anche i lunghi tempi di realizzazione delle infrastrutture ferroviarie. La sostituzione dei componenti richiede pianificazione, accesso ai binari e investimenti costanti. Può essere integrata nei lavori di rinnovo programmati, limitando la necessità di interventi separati.
Dopo il caldo eccezionale del 2026, il gruppo di lavoro delle FFS individuerà i contesti in cui queste misure sono più utili. Le informazioni di partenza non specificano un budget, una data di completamento o le tratte che avranno la priorità. Mostrano tuttavia che, mentre le estati svizzere mettono sempre più sotto pressione la stabilità dei binari, l’azienda sta valutando modifiche fisiche alla ferrovia oltre al programma di controllo già in vigore.
La vernice bianca è promettente, ma ha dei limiti
All’inizio la vernice bianca ha raffreddato le rotaie di circa 4,5 gradi Celsius, ma dopo due anni il beneficio si è ridotto all’incirca della metà. Le FFS hanno testato il rivestimento per ridurre l’assorbimento del calore e stanno ancora valutando se possa essere efficace in località selezionate.
La prova ha evidenziato un limite pratico. Sulla superficie verniciata si è accumulato dello sporco, riducendo l’effetto rinfrescante. Il traffico ha accelerato il deterioramento, perciò il rivestimento ha perso efficacia più rapidamente sulle linee più frequentate. Un eventuale impiego più esteso dovrebbe quindi tenere conto della pulizia, del rinnovo e dei livelli di traffico locali.
Le FFS non hanno accantonato l’idea. L’azienda sta esaminando se i rivestimenti bianchi possano essere adatti in casi specifici, in cui il potenziale effetto rinfrescante giustifichi la manutenzione necessaria. L’approccio potrebbe affiancare, anziché sostituire, misure più strutturali come le traverse in calcestruzzo, la revisione delle temperature di saldatura e i regolari controlli diagnostici.
Per i passeggeri e gli operatori ferroviari, la fase successiva consisterà nel decidere dove gli interventi di adattamento possano offrire i maggiori benefici. I 97 casi registrati nel 2026 hanno fornito alle FFS una base di dati più ampia su cui lavorare. La rete ferroviaria svizzera continuerà a fare affidamento sui controlli di routine, su interventi tecnici mirati e su decisioni basate sull’impatto del caldo sui singoli tratti di binario.