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Swiss Observer

La Svizzera valuta i semafori per contrastare gli ingorghi in autostrada

La Svizzera sta valutando l’introduzione di semafori e altre misure per regolare l’accesso alle autostrade, mentre la congestione peggiora. Le autorità cercano soluzioni per gestire il traffico in aumento su strade che non riescono più a far fronte alla domanda crescente.

La Svizzera valuta i semafori per contrastare gli ingorghi in autostrada
AIThe Local Switzerland

La rete autostradale svizzera deve far fronte a un traffico superiore a quello che la sua infrastruttura, ormai invecchiata, riesce ad assorbire. Il Governo federale sta esaminando l’introduzione di semafori e altri sistemi di controllo per ridurre la pressione che provoca code quotidiane sulle principali arterie.

La proposta prevede di regolare il flusso dei veicoli prima che entrino in autostrada. I semafori agli accessi potrebbero farli avanzare a intervalli, evitando che grandi gruppi di auto si immettano su una strada già prossima alla capacità massima. L’approccio punterebbe maggiormente sulla gestione della domanda, invece di consentire a tutti i veicoli di entrare contemporaneamente.

Come riferito da The Local il 12 ottobre 2026, negli ultimi anni il numero di ingorghi è aumentato sensibilmente. Il rapporto ha collegato questa crescita alle autostrade costruite decenni fa e al numero crescente di veicoli. Non ha pubblicato un conteggio degli ingorghi a livello nazionale né indicato un calendario per l’introduzione dei semafori.

La distinzione è importante. La misura è ancora una risposta politica allo studio, non un progetto di attuazione confermato a livello nazionale. Qualsiasi sistema dovrebbe tenere conto della conformazione delle strade locali, delle abitudini di pendolarismo, dell’accesso dei servizi di emergenza e del rischio di spostare le code sulle strade circostanti.

Regolare gli accessi prima che le code si estendano

I semafori potrebbero trasformare gli accessi autostradali in punti di immissione regolamentata. Anziché consentire ai veicoli di immettersi in modo continuo, un semaforo li fermerebbe e li farebbe avanzare a brevi intervalli, creando spazi più ampi sulla carreggiata principale.

Le autorità dei trasporti ricorrono a questo tipo di controllo degli accessi per rendere più scorrevole il traffico. La misura può essere utile quando i veicoli in immissione fanno crollare la velocità, in particolare in prossimità degli svincoli più trafficati e durante gli orari di pendolarismo. Il suo successo dipende dalla temporizzazione. Se i veicoli entrano troppo rapidamente, la congestione persiste. Se il semaforo li trattiene troppo a lungo, sulle strade locali si formano code e gli automobilisti si spazientiscono prima ancora di raggiungere l’autostrada.

Il dibattito in Svizzera si svolge mentre le autorità cercano misure attuabili nell’ambito dell’infrastruttura esistente. Costruire corsie aggiuntive o riprogettare gli svincoli richiede tempo, denaro e autorizzazioni edilizie. Regolare gli accessi potrebbe offrire uno strumento operativo più rapido, ma non aumenterebbe la capacità stradale.

Il rapporto disponibile non specifica quali autostrade, ingressi o cantoni sarebbero interessati. Non fornisce neppure dettagli sull’applicazione delle regole, sulla tecnologia dei semafori o sui criteri che le autorità userebbero per attivare il sistema. Queste decisioni determineranno se gli automobilisti considereranno la misura una gestione pratica del traffico o un ulteriore ritardo.

Gestire gli effetti a catena

Le conseguenze vanno oltre l’autostrada stessa. Quando una strada principale rallenta o si blocca, gli automobilisti cercano spesso percorsi alternativi attraverso paesi e villaggi. Una politica che limita l’accesso all’autostrada deve quindi considerare cosa accade alla rampa d’accesso, sulle strade vicine e allo svincolo successivo.

Per i pendolari, l’impatto varierebbe a seconda del luogo e dell’ora. Una breve attesa alla rampa potrebbe rendere più scorrevole il viaggio lungo un intero corridoio, se evita il traffico a singhiozzo. Lo stesso semaforo potrebbe creare un collo di bottiglia locale se l’autostrada resta congestionata o se gli automobilisti attraversano zone residenziali per evitarla. Anche le aziende di autobus, le imprese di consegna e i servizi di emergenza avrebbero bisogno di un accesso prevedibile nelle ore di punta.

Il sistema dei trasporti svizzero attraversa i confini cantonali e le autostrade collegano centri urbani, zone industriali e itinerari alpini. Il coordinamento sarebbe essenziale. Le autorità federali gestiscono la rete autostradale nazionale, mentre cantoni e Comuni sono responsabili di molte delle strade che accoglierebbero il traffico deviato.

Il rapporto di partenza non indica progetti pilota regionali né fornisce un calendario. Prima dell’attuazione, le autorità dovrebbero pubblicare informazioni chiare sui luoghi interessati, sugli orari di funzionamento e sugli obiettivi di prestazione, così che residenti e utenti della strada possano valutare se i controlli riducono la congestione o si limitano a spostarla.

Sperimentare la proposta prima di estenderla

La proposta riflette una tendenza più ampia a gestire la domanda su strade che non possono continuare a espandersi allo stesso ritmo del traffico. I semafori potrebbero essere uno strumento di un pacchetto più ampio, insieme a informazioni migliori per gli automobilisti e a un monitoraggio più attento delle condizioni autostradali.

Il vantaggio immediato è la flessibilità. I semafori possono essere regolati in funzione dei livelli di traffico, degli incidenti e dell’ora del giorno. Le autorità potrebbero usarli per intervenire sulla congestione ricorrente senza dover attendere grandi progetti di costruzione. Questa flessibilità richiederebbe dati affidabili e regole trasparenti, soprattutto se le condizioni di accesso variassero per gli automobilisti a seconda dell’orario.

I limiti sono altrettanto chiari. Un semaforo non può rimuovere i veicoli già in autostrada, aggiungere corsie o risolvere la congestione causata da incidenti e lavori stradali. Può soltanto influenzare il modo in cui il traffico entra nel sistema. La sua utilità dipenderà dal fatto che una circolazione più fluida sulla strada principale compensi l’attesa sulle strade di raccordo.

Per ora la Svizzera è ancora alla fase di valutazione. Il Governo federale ha individuato nell’aumento della congestione e nell’invecchiamento dell’infrastruttura un problema, mentre il rapporto disponibile non fornisce una decisione definitiva, una data di attuazione o dati nazionali sul traffico. La fase successiva determinerà se i semafori resteranno una proposta o diventeranno parte degli spostamenti quotidiani in autostrada.