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Il produttore svizzero a conduzione familiare Wagner chiude, 69 posti di lavoro a rischio
L’azienda industriale a conduzione familiare Wagner chiuderà dopo una ristrutturazione e una ricerca di investitori senza successo, con la perdita di 69 posti di lavoro. La produzione continuerà su scala più ampia fino a marzo 2027 per evadere ulteriori ordini dei clienti, prima che le attività vengano trasferite ad altri partner.

Sessantanove posti di lavoro sono a rischio mentre Wagner si prepara a chiudere definitivamente lo stabilimento di Waldstatt. Il 13 ottobre l’azienda familiare di Appenzello Esterno ha dichiarato che la ristrutturazione e la ricerca di investitori, entrambe senza successo, non hanno lasciato alcuna soluzione economicamente sostenibile per l’azienda nel suo insieme.
La chiusura avverrà a tappe e non con un’interruzione immediata. Dopo aver ricevuto ulteriori ordini dai clienti, Wagner prevede di mantenere la produzione a un livello più elevato di quanto inizialmente previsto fino alla fine di marzo 2027. In seguito trasferirà le proprie attività e i progetti ad altri partner.
La tabella di marcia offre all’azienda più tempo per completare i lavori commissionati dai clienti e organizzare il passaggio di consegne. Consente inoltre una transizione più lunga ai 69 dipendenti, i cui licenziamenti e le cui dimissioni avverranno a tappe. Wagner ha dichiarato di aver concordato un piano di uscite volontarie in consultazione con l’amministratore.
L’azienda produce componenti mediante pressofusione dei metalli e stampaggio a iniezione della plastica. Tra i clienti figurano imprese attive nell’industria automobilistica, nella costruzione di macchine e nell’impiantistica. La decisione va oltre il singolo stabilimento di Waldstatt e tocca un produttore specializzato inserito in diverse filiere industriali.
Completare gli ordini prima della chiusura definitiva
Ulteriori ordini manterranno in funzione le linee di produzione di Wagner fino a marzo 2027. La proroga darà all’azienda il tempo di onorare gli impegni con i clienti prima che i progetti e le attività siano trasferiti ad altri partner.
Wagner ha dichiarato che la produzione proseguirà a un livello più elevato rispetto a quanto inizialmente previsto. L’annuncio non ha indicato i clienti interessati né ha nominato le aziende che dovrebbero rilevare i lavori. Ha precisato che il trasferimento sarà gestito con cura, con l’obiettivo di garantire continuità ai clienti e sostenere i dipendenti nella ricerca di un nuovo impiego.
Il passaggio di consegne sarà importante nei settori in cui la produzione di componenti dipende da attrezzature, specifiche tecniche e processi di qualità consolidati. Le competenze di Wagner nella pressofusione dei metalli e nello stampaggio a iniezione della plastica sono al servizio dei produttori di automobili, nonché delle aziende di costruzione di macchine e impiantistica. Un trasferimento graduale può dare ai clienti più tempo per qualificare fornitori alternativi e spostare i progetti senza interruzioni improvvise.
La liquidazione formale dell’azienda resta subordinata a passaggi legali. La continuazione della procedura d’insolvenza richiede l’approvazione del tribunale, seguita dal consenso dei creditori. Fino a quando tali decisioni non saranno prese, la tabella di marcia resterà parte di un processo che combina le consegne ai clienti, il sostegno ai dipendenti e il trasferimento ordinato dell’attività.
Affrontare le pressioni che mettono alle strette l’industria
Secondo i proprietari di Wagner, quattro pressioni hanno reso insostenibile l’attività: domanda debole, sovracapacità, concorrenza internazionale e struttura dei costi industriali in Svizzera. L’azienda è giunta a questa conclusione dopo un intenso lavoro di ristrutturazione e colloqui con potenziali investitori.
Wagner ha inoltre dichiarato che i proprietari hanno messo a disposizione ulteriori finanziamenti, ma che tale sostegno non è bastato a impedire la chiusura. La nota non ha rivelato l’importo dei finanziamenti né fornito una ripartizione dettagliata delle perdite. Ha però chiarito che la ricerca puntava a una soluzione per l’azienda nel suo insieme e che alla fine non è stato possibile trovarne una economicamente sostenibile.
Le pressioni descritte da Wagner riflettono l’esposizione dei produttori svizzeri attivi in mercati globalmente competitivi. Le aziende che producono componenti industriali specializzati devono fare i conti con ordini soggetti a fluttuazioni, capacità produttiva in eccesso nell’intero settore e concorrenti che operano in condizioni di costo diverse. Per un’azienda a conduzione familiare, ottenere nuovo capitale o trovare un acquirente può diventare più difficile quando lo stabilimento, gli impianti e la clientela non consentono di prospettare un rendimento credibile a lungo termine.
La consultazione avviata da Wagner il 23 settembre si è conclusa il 9 ottobre. Secondo l’azienda, non è emersa alcuna proposta che avrebbe potuto modificare il progetto di una chiusura ordinata. La decisione è arrivata dopo la consultazione e il fallimento dei colloqui con gli investitori, non in seguito a un singolo evento improvviso.
Sostenere i dipendenti durante la transizione
La chiusura mette fine a oltre 80 anni di proprietà familiare di Wagner. Silvan Halter, CEO e comproprietario dell’azienda, è la terza generazione della sua famiglia alla guida dell’impresa. Ha descritto la decisione come un passo straordinariamente doloroso per la famiglia.
Questa storia conferisce alla chiusura un peso particolare a Waldstatt, dove un datore di lavoro industriale di lunga data si appresta ora a organizzare il passaggio di consegne finale. L’azienda non ha indicato che lo stabilimento sarà venduto o che un altro produttore continuerà a operare con il nome Wagner. L’obiettivo dichiarato è trasferire i progetti ad altri partner e aiutare il personale a trovare un nuovo impiego.
La transizione per il personale avverrà a tappe. Wagner ha dichiarato di aver concordato il piano di uscite volontarie con l’amministratore e di voler procedere in modo equo e ordinato. L’annuncio non ha fornito una ripartizione dei ruoli interessati né precisato quanti dipendenti potrebbero lasciare l’azienda prima della fine della produzione.
Per la regione, l’impatto dipenderà in parte da quanti posti di lavoro potranno essere assorbiti dai produttori nelle vicinanze. Appenzello Esterno dispone di una solida rete di piccole e medie imprese, ma le competenze specialistiche di Wagner potrebbero non corrispondere direttamente a tutti i posti vacanti disponibili. Il prolungamento della produzione offre ai dipendenti e ai datori di lavoro della regione diversi mesi per pianificare questo adeguamento.
Affrontare le ultime tappe legali e industriali
La prossima tappa è l’approvazione legale, seguita dal trasferimento controllato dei lavori rimanenti di Wagner. Il tribunale deve approvare la continuazione della procedura d’insolvenza, dopodiché i creditori devono dare il loro consenso. Questi passaggi determineranno come si svolgerà concretamente la fase finale dell’azienda.
Il piano di Wagner è chiaro nelle linee generali: completare gli ulteriori ordini dei clienti, trasferire i progetti ad altri partner e sostenere i 69 dipendenti interessati nella ricerca di un nuovo lavoro. L’azienda non ha pubblicato un calendario dettagliato per le singole linee di produzione né ha indicato i futuri partner. È probabile che questi dettagli emergano con il progredire della procedura d’insolvenza e delle trattative con i clienti.
Il caso si inserisce in un contesto di difficoltà per le imprese svizzere confrontate con l’insolvenza. Swissinfo ha riferito che 11 412 aziende sono state sottoposte a procedure di fallimento nei primi nove mesi del 2026, il 37% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo dato più ampio non dimostra un legame diretto con la chiusura di Wagner, ma colloca la decisione dell’azienda familiare in un anno di accresciute pressioni sulle imprese in tutta la Svizzera.
A Waldstatt, le priorità immediate sono pratiche: garantire le consegne ai clienti, completare la procedura legale e aiutare i dipendenti a trovare nuovi ruoli. La produzione di Wagner dovrebbe proseguire fino alla fine di marzo 2027, offrendo una finestra definita per tutte e tre le attività.