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Swiss Observer

Sunrise prevede di tagliare fino a 450 posti di lavoro

Sunrise, il secondo maggiore operatore di telecomunicazioni in Svizzera, prevede di tagliare fino a 450 posti a tempo pieno nel quadro di un piano volto a ridurre i costi operativi. I tagli previsti riguarderebbero uno dei principali datori di lavoro del settore delle telecomunicazioni nel Paese e aumenterebbero la pressione sul comparto affinché migliori la propria efficienza.

AI24 settembre 2026Il nostro processo editoriale
Sunrise prevede di tagliare fino a 450 posti di lavoro
AIThe Local Switzerland

Sunrise, il secondo maggiore operatore di telecomunicazioni in Svizzera, potrebbe sopprimere fino a 450 posti a tempo pieno. Il 21 settembre l’azienda ha annunciato di stare valutando una ristrutturazione importante, volta a ridurre i costi operativi e a realizzare risparmi consistenti nel medio termine.

I possibili tagli riguarderebbero un’azienda con circa 2’900 dipendenti e una presenza significativa sul mercato svizzero delle telecomunicazioni. Sunrise ha sede a Glattbrugg, nel canton Zurigo, dove viene elaborato il piano di ristrutturazione.

Sunrise ha presentato la misura come una risposta ai cambiamenti tecnologici e alle condizioni di mercato. L’azienda ha dichiarato di voler ripensare il proprio modello operativo e rafforzare la propria capacità di attuazione in tutte le aree dell’attività. L’annuncio non indica reparti specifici né fornisce un calendario per eventuali licenziamenti.

La portata del piano mette un altro importante datore di lavoro svizzero sotto pressione affinché migliori la propria efficienza. Per i dipendenti e per l’economia in generale, la questione immediata è l’incertezza sul numero definitivo di posti soppressi. Sunrise non ha precisato se i possibili 450 tagli comprendono i 147 licenziamenti annunciati in precedenza.

L’azienda punta a ridurre i costi con un nuovo modello operativo

Secondo Sunrise, la ristrutturazione cambierà il modo in cui opera l’azienda, con l’obiettivo dichiarato di anticipare le tendenze tecnologiche e di mercato. Nel suo annuncio l’azienda ha parlato di capacità di esecuzione operativa e di posizione sul mercato, senza indicare una singola unità aziendale destinata alla chiusura.

Restano quindi da chiarire aspetti importanti. Sunrise non ha reso noto l’ammontare dei risparmi attesi, il calendario delle consultazioni né i ruoli che potrebbero essere soppressi. Non ha nemmeno precisato se il piano più recente prevede una riduzione complessiva di 450 posti o un’ulteriore tornata di tagli dopo i 147 licenziamenti annunciati in precedenza.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, i dipendenti dei negozi, delle vendite e del servizio clienti dovrebbero essere in gran parte risparmiati. Questa indicazione circoscrive i possibili ambiti della riorganizzazione, ma non specifica quali altre funzioni potrebbero essere interessate. Nell’annuncio pubblico non sono stati menzionati in particolare i ruoli aziendali, tecnici, amministrativi e di supporto.

Sunrise ha descritto l’obiettivo come la realizzazione di risparmi consistenti nel medio termine. Finché l’azienda non pubblicherà ulteriori dettagli, dipendenti, sindacati e responsabili politici dovranno valutare il piano sulla base del numero definitivo di posti soppressi, delle sedi interessate e del calendario di attuazione.

Una nuova tornata di tagli colpisce un settore svizzero sotto pressione

L’annuncio di Sunrise si aggiunge a una più ampia ondata di riduzioni di posti di lavoro previste in Svizzera, secondo The Local Switzerland. Aziende di diversi settori hanno annunciato tagli significativi o si stanno preparando a introdurli, riportando l’attenzione sulla produttività e sui costi operativi.

Gli operatori di telecomunicazioni sono sottoposti a una pressione particolare: devono investire nelle reti, nei servizi digitali e nelle piattaforme per i clienti, mantenendo al contempo prezzi competitivi. Sunrise non ha ricondotto i tagli previsti a un unico fattore. La sua dichiarazione fa riferimento in termini generali alle tendenze emergenti del mercato e della tecnologia, suggerendo che l’azienda stia riesaminando l’organizzazione del lavoro nelle proprie attività.

Il contesto svizzero è rilevante perché Sunrise è un datore di lavoro attivo a livello nazionale e dispone di una vasta rete a contatto con la clientela. L’indicazione dell’azienda secondo cui negozi, vendite e servizio clienti dovrebbero restare in gran parte al riparo dai tagli lascia intendere che la ristrutturazione potrebbe concentrarsi su altre aree dell’organizzazione. Le informazioni pubbliche non permettono di stabilire quali cantoni o sedi saranno maggiormente interessati.

La prossima fase sarà seguita con attenzione sul mercato del lavoro svizzero. Il numero di dipendenti coinvolti, il processo di consultazione e l’eventuale sostegno offerto a chi lascerà l’azienda determineranno l’impatto del piano sui lavoratori, al di là della cifra di 450 posti annunciata.

Sunrise deve ora definire l’entità definitiva dei tagli

Sunrise ha annunciato la portata dei possibili tagli, ma non ha ancora definito i dettagli. Le prossime decisioni dell’azienda chiariranno se il totale previsto arriverà a 450 posti, quale rapporto vi sia con i 147 licenziamenti annunciati in precedenza e quali funzioni interne saranno interessate.

L’azienda si è impegnata pubblicamente a tutelare in larga misura i negozi, le vendite e le attività di servizio clienti. Questo impegno dovrebbe offrire una certa chiarezza al personale a contatto con la clientela, mentre gli altri dipendenti dovranno attendere informazioni più dettagliate. Sunrise non ha indicato l’ammontare dei risparmi né un calendario definitivo per l’attuazione.

La ristrutturazione metterà inoltre alla prova la capacità di un importante operatore svizzero di telecomunicazioni di conciliare gli investimenti con il controllo dei costi. Sunrise afferma di voler rafforzare la propria posizione sul mercato e rispondere ai cambiamenti tecnologici. Il raggiungimento di questi obiettivi dipenderà dalla capacità di mantenere la qualità del servizio e le prestazioni della rete durante la riorganizzazione del personale.

Per ora, le cifre più chiare sono quelle dell’organico di 2’900 dipendenti, dei fino a 450 possibili tagli e dei precedenti 147 licenziamenti previsti. Il rapporto tra questi numeri non è ancora stato chiarito. I prossimi annunci di Sunrise determineranno l’impatto sui dipendenti e sulle attività dell’azienda in Svizzera.