Economia
DKSH si espande in Medio Oriente con un’acquisizione nel settore sanitario da 390 milioni di dollari
Il gruppo commerciale svizzero DKSH acquisisce per 390 milioni di dollari Newbridge Pharmaceuticals, con sede a Dubai. L’operazione consente alla divisione Healthcare di DKSH di entrare in Medio Oriente e Nord Africa, compresi l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti.

DKSH paga 390 milioni di dollari per insediare la propria attività nel settore sanitario in una nuova regione. Lunedì 19 ottobre 2026, il gruppo zurighese attivo nel commercio e nei servizi ha annunciato che la sua divisione Healthcare acquisirà tutte le azioni di Newbridge Pharmaceuticals, distributore con sede a Dubai specializzato in farmaci per malattie rare e complesse.
L’operazione offre a DKSH una base operativa in Medio Oriente e Nord Africa, una regione in cui finora la divisione Healthcare non era presente. Newbridge opera in 14 mercati, tra cui i due più importanti secondo DKSH, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti.
Per il gruppo svizzero, l’operazione estende a un nuovo mercato una strategia nel settore sanitario sviluppata nella regione Asia-Pacifico, dove le aziende farmaceutiche si affidano spesso a partner specializzati per ottenere l’accesso regolamentare, lanciare prodotti e raggiungere i pazienti. Newbridge offre questi servizi oltre alla distribuzione di farmaci.
DKSH prevede che l’acquisizione sostenga la crescita del fatturato, il margine EBIT rettificato e l’utile per azione a partire dal perfezionamento dell’operazione. La transazione è ancora subordinata all’approvazione delle autorità di regolamentazione e dovrebbe concludersi entro la fine del primo trimestre del 2027.
Creare una piattaforma specializzata in farmaci
Newbridge porta in dote a DKSH oltre 300 collaboratori e una piattaforma specializzata in farmaci. Fondata nel 2010, l’azienda è attiva nei settori dell’oncologia, della neurologia, dell’immunologia e della gastroenterologia, ambiti che richiedono competenze specialistiche in campo commerciale, regolamentare e distributivo.
La sua attività va oltre il trasporto dei prodotti lungo la catena di approvvigionamento. Newbridge affianca le aziende farmaceutiche nel lancio dei prodotti e nell’accesso ai mercati, aiutando i produttori a introdurre le terapie nei sistemi sanitari regionali. Questo modello di servizi è in linea con le attività di marketing esternalizzate che il CEO di DKSH, Stefan Butz, ha descritto come un importante motore di crescita negli ultimi anni.
L’acquisizione mette inoltre a disposizione di DKSH un team dirigente già affermato. L’attuale direzione di Newbridge dovrebbe rimanere in carica anche dopo la transazione, preservando le competenze locali con l’integrazione dell’azienda nel gruppo svizzero. Questa continuità potrebbe aiutare DKSH a destreggiarsi tra i diversi sistemi normativi e le condizioni commerciali dei 14 mercati in cui opera Newbridge.
L’attenzione alle malattie rare e complesse è un elemento importante per l’attività congiunta. Questi farmaci richiedono generalmente più della distribuzione all’ingrosso tradizionale. Le aziende hanno bisogno di formazione specialistica, attività per favorire l’accesso ai mercati e un sostegno coordinato ai lanci, tutti servizi già offerti da Newbridge.
Finanziare la crescita mantenendo flessibilità
DKSH prevede per Newbridge un fatturato di circa 385 milioni di dollari nel 2027. La stima è accompagnata da un margine EBITDA nell’alta fascia a una sola cifra percentuale e offre agli investitori una prima indicazione del contributo che DKSH si aspetta dall’acquisizione.
Il prezzo d’acquisto è solo leggermente superiore al fatturato annuo previsto, anche se fatturato e valore dell’acquisizione misurano grandezze diverse e non possono essere considerati un multiplo di valutazione diretto. DKSH non ha fornito una ripartizione più dettagliata della redditività di Newbridge né i termini precisi del debito che finanzierà l’operazione.
Il gruppo svizzero ha dichiarato che il finanziamento tramite debito lascerà sufficiente flessibilità finanziaria per ulteriori acquisizioni. Ha inoltre precisato che l’attuale politica dei dividendi resterà invariata. Queste rassicurazioni inseriscono l’operazione nel più ampio programma di espansione di DKSH e indicano che la direzione non prevede che l’acquisto richieda modifiche alle distribuzioni agli azionisti.
L’impatto finanziario dipenderà dai tempi di perfezionamento, dalle approvazioni delle autorità di regolamentazione e dall’integrazione di Newbridge nella divisione Healthcare di DKSH. La società si aspetta un effetto positivo sulla crescita del fatturato, sul margine EBIT rettificato e sull’utile per azione dalla data di chiusura della transazione.
Ampliare la presenza svizzera nel settore sanitario
L’operazione offre a un’azienda svizzera un’esposizione diretta ai mercati sanitari da Riad a Dubai e oltre. DKSH opera da tempo come partner per l’espansione sul mercato delle aziende che necessitano di servizi di distribuzione, marketing e supporto commerciale. Finora la sua divisione Healthcare si è concentrata sulla regione Asia-Pacifico, perciò l’acquisto di Newbridge rappresenta un significativo ampliamento geografico.
Per i produttori farmaceutici svizzeri, la piattaforma ampliata potrebbe offrire un ulteriore accesso ai mercati mediorientali e nordafricani. DKSH acquisirà le relazioni regionali di Newbridge, il personale locale e l’esperienza nel lancio di prodotti e nell’accesso ai mercati. L’azienda non ha precisato quali clienti farmaceutici o prodotti passeranno con l’acquisizione.
La prossima tappa è l’esame da parte delle autorità di regolamentazione. DKSH prevede che la transazione si concluda entro la fine di marzo 2027, se le approvazioni arriveranno secondo i tempi previsti. Il team dirigente di Newbridge dovrebbe restare in carica, favorendo la continuità durante la transizione.
L’acquisizione mantiene inoltre il settore del commercio internazionale svizzero legato alle infrastrutture concrete della sanità globale. Le reti di distribuzione, le conoscenze normative e i servizi per il lancio dei prodotti possono determinare se le terapie specialistiche arrivano dal produttore agli ospedali e alle farmacie. La prossima sfida per DKSH sarà integrare queste competenze regionali rispettando al contempo la disciplina finanziaria promessa agli investitori.