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Swiss Observer

Quattro persone su dieci in Svizzera usano l’IA per domande sulla salute

Un nuovo sondaggio svizzero ha rilevato che il 42% delle persone intervistate usa chatbot basati sull’IA quando manifesta sintomi di malattia, rispetto al 20% di un anno prima. L’uso è aumentato in tutte le fasce d’età e il 62% dei giovani adulti ha dichiarato di essersi rivolto all’IA per domande sulla salute.

Quattro persone su dieci in Svizzera usano l’IA per domande sulla salute
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Oggi quattro persone intervistate su dieci si rivolgono ai chatbot basati sull’IA quando manifestano sintomi di malattia. Un nuovo sondaggio svizzero ha rilevato che il 42% usa questi strumenti per domande sulla salute, più del doppio rispetto al 20% registrato un anno prima. L’aumento fa dell’IA conversazionale una delle opzioni a cui si rivolgono le persone per cercare di capire i propri sintomi.

L’uso è più diffuso tra le persone intervistate più giovani: il 62% dei giovani adulti ha dichiarato di aver posto all’IA domande legate alla salute. I dati segnano un netto cambiamento in un anno nell’uso dichiarato, con una crescita in tutte le fasce d’età.

L’uso dell’IA per la salute è più che raddoppiato

In un anno l’uso dichiarato è passato dal 20% al 42%. I dati complessivi del sondaggio mostrano un aumento di 22 punti percentuali della quota di persone intervistate che usano chatbot basati sull’IA quando manifestano sintomi di malattia.

Questo cambiamento riflette il ruolo crescente dei chatbot nella ricerca di informazioni sulla salute tra le persone intervistate. Il dato riguarda chi chiede all’IA informazioni sui sintomi; i risultati includono anche un dato distinto sui giovani adulti, che dichiarano un uso più elevato.

I giovani adulti guidano le domande sulla salute rivolte all’IA

Il dato più alto riguarda i giovani adulti: 62%. Quasi due terzi dei giovani adulti intervistati hanno dichiarato di essersi rivolti all’IA per domande legate alla salute. Il loro uso dichiarato supera di 20 punti percentuali il dato complessivo del 42%.

I risultati mostrano che le domande sulla salute rivolte all’IA non riguardano una sola fascia d’età: il sondaggio ha rilevato un aumento dell’uso in tutte le fasce. Per i giovani adulti, il dato riguarda le domande sulla salute, mentre il risultato complessivo descrive specificamente l’uso dei chatbot quando le persone intervistate manifestano sintomi di malattia.

Seguire il cambiamento in Svizzera

L’uso dei chatbot basati sull’IA per domande sulla salute è aumentato in tutte le fasce d’età. Il nuovo sondaggio indica un uso complessivo del 42%, rispetto al 20% di un anno prima, e rileva che il 62% dei giovani adulti ha posto domande sulla salute all’IA.

Per le persone in Svizzera, questi dati documentano un rapido cambiamento nel modo in cui le persone intervistate cercano informazioni quando hanno problemi di salute. Il confronto con l’anno precedente fornisce una misura chiara di questo cambiamento, mentre il dato relativo alle fasce d’età indica un uso particolarmente diffuso tra i giovani adulti.