Vai al contenuto
Swiss Observer

Nel prossimo anno le bollette dell’elettricità in Svizzera dovrebbero diminuire di circa il 4%

Nel 2027 le economie domestiche svizzere pagheranno circa il 4% in meno per l’elettricità, secondo il regolatore nazionale del settore. Il risparmio annuo medio dovrebbe ammontare a CHF53, anche se l’aumento degli oneri di rete e di misurazione e le notevoli differenze regionali faranno sì che per molti consumatori il risultato sia diverso.

AI8 settembre 2026Il nostro processo editoriale
Nel prossimo anno le bollette dell’elettricità in Svizzera dovrebbero diminuire di circa il 4%
AISWI swissinfo.ch

Nel 2027 le bollette dell’elettricità delle economie domestiche svizzere dovrebbero diminuire di circa il 4%, con una riduzione annua di circa CHF53 per un consumatore tipo. ElCom ha annunciato questa previsione martedì 8 settembre 2026, mentre i gestori delle reti di distribuzione si preparano ad applicare le nuove tariffe.

Il calcolo si riferisce a un’economia domestica che consuma 4’500 chilowattora all’anno, un valore di riferimento standard per confrontare i prezzi dell’elettricità in Svizzera. In base alla media nazionale, tale economia domestica pagherà circa CHF0.26 per chilowattora, per una bolletta annua di CHF1’194. Il prezzo medio è inferiore di circa CHF0.012 per chilowattora rispetto al 2026.

La riduzione offrirà un po’ di sollievo dopo diversi anni di forti oscillazioni dei costi energetici per le economie domestiche. Le tariffe medie sono diminuite di circa il 4% nel 2026 e del 10% nel 2025, dopo i notevoli aumenti del 2023 e del 2024.

Il dato nazionale è un’indicazione, non una garanzia. In Svizzera i consumatori ricevono l’elettricità tramite gestori di rete locali e la tariffa che pagano dipende in larga misura dal luogo di residenza, dal modo in cui il fornitore si procura l’energia e dalla quantità di elettricità prodotta direttamente dalla rete.

Energia meno cara, ma aumentano gli oneri di rete

La diminuzione dei prezzi dell’energia è il principale fattore alla base del calo previsto per il 2027. ElCom ha dichiarato che la componente energia della tariffa diminuirà, grazie a costi di approvvigionamento dell’elettricità inferiori rispetto all’anno precedente.

La riduzione sarà in parte compensata dall’aumento di altri oneri in bolletta. I costi di rete sono in crescita, così come la tariffa di misurazione. Questi oneri finanziano le infrastrutture che trasportano l’elettricità, mantengono la rete locale e rilevano i consumi. Si applicano anche quando il costo all’ingrosso o di approvvigionamento dell’elettricità diminuisce.

Secondo ElCom, si osserva la stessa tendenza anche per le imprese di medie dimensioni. Per le aziende con consumi elevati, anche piccole variazioni della componente energia o degli oneri di rete possono incidere sui costi operativi, benché il risultato finale dipenda dalla struttura tariffaria locale e dal profilo di consumo del cliente.

Dopo la volatilità degli ultimi anni, le tariffe elettriche svizzere si sono stabilizzate su livelli elevati. La riduzione prevista per il 2027 non riporterà quindi tutte le economie domestiche ai prezzi precedenti alla crisi energetica. Segna tuttavia una seconda diminuzione annua consecutiva della media nazionale, poiché il calo dei prezzi dell’energia compensa l’aumento degli oneri regolamentati di rete e di misurazione.

Verificate la tariffa locale prima di calcolare il risparmio

Nel 2027 gli abitanti dei diversi Comuni svizzeri potrebbero registrare risultati molto differenti. ElCom ha precisato che i suoi dati sono valori mediani e ha avvertito che le tariffe locali variano notevolmente da un gestore di rete all’altro.

Il motivo principale è l’approvvigionamento. I gestori si differenziano per la quota di elettricità che producono direttamente e per le strategie adottate per acquistare energia. Un fornitore che si è assicurato l’elettricità in un momento favorevole potrebbe trasferire ai clienti una riduzione più consistente. Un altro gestore potrebbe invece dover ancora sostenere costi di approvvigionamento più elevati, anche se la media nazionale diminuisce.

Entro la fine di agosto, circa 580 gestori di reti elettriche erano tenuti a comunicare ai clienti e a ElCom le tariffe per il 2027. Le economie domestiche possono verificare il prezzo specifico del proprio Comune sul sito di ElCom dedicato ai prezzi dell’elettricità, anziché basarsi soltanto sulla media nazionale.

Le differenze regionali sono rilevanti in un Paese in cui l’elettricità resta relativamente cara rispetto agli standard internazionali. Un confronto del 2025 di Verivox, basato sui dati di Global Petrol Prices, collocava la Svizzera al 10° posto su 143 Paesi per i costi dell’elettricità per le economie domestiche. La riduzione del 2027 potrebbe quindi alleggerire la pressione su alcuni bilanci, ma l’entità del risparmio dipenderà dalla rete locale e dai consumi dell’economia domestica.

Usate la previsione come riferimento, non come garanzia

La riduzione del 2027 si rifletterà sulle bollette, ma le economie domestiche dovrebbero considerare CHF53 un valore indicativo, non una promessa. L’economia domestica di riferimento di ElCom consuma 4’500 chilowattora all’anno, mentre i consumi effettivi variano in base alle dimensioni dell’abitazione, ai sistemi di riscaldamento, agli apparecchi e alle auto elettriche.

Un’economia domestica che consuma meno elettricità risparmierà una somma inferiore, anche se beneficia della stessa riduzione percentuale. Un’abitazione più grande o un consumatore che ricarica un’auto elettrica potrebbe invece registrare una variazione assoluta maggiore. Anche gli oneri locali di rete e di misurazione possono ridurre o amplificare l’effetto del calo dei prezzi dell’energia.

Questi dati offrono ai consumatori un motivo concreto per esaminare con attenzione la prossima bolletta. Possono confrontare la tariffa del 2027 con quella dell’anno precedente, individuare le componenti relative a energia, rete e misurazione e verificare sul sito di ElCom il dato pubblicato per il proprio Comune. Entro la fine di agosto i gestori di rete erano tenuti a comunicare tali tariffe ai clienti e all’autorità di regolamentazione.

Per la Svizzera, la previsione indica una maggiore stabilità dei prezzi dell’elettricità dopo i forti aumenti del 2023 e del 2024. L’andamento generale resta sensibile ai costi di approvvigionamento, agli investimenti nella rete e alle decisioni locali. Anche la prossima media nazionale dipenderà da come queste pressioni saranno ripartite nel sistema elettrico del Paese.