Nestlé
Nestlé venderà l’attività di vitamine per 1 miliardo di dollari e rafforzerà il proprio focus
Nestlé prevede di vendere la sua attività di vitamine e integratori di fascia media alla società statunitense di private equity Yellow Wood Partners per 1 miliardo di dollari. La cessione rientra negli sforzi del CEO Philipp Navratil per concentrare il gruppo su caffè, prodotti per animali domestici, alimentari e snack, riducendo nel contempo l’indebitamento.

Nestlé venderà un’attività valutata 1,2 miliardi di dollari per 1 miliardo, mettendo sul mercato un altro importante asset mentre il colosso alimentare con sede a Vevey restringe il proprio campo d’azione sotto la guida dell’amministratore delegato Philipp Navratil. Il 2 settembre 2026 la società svizzera ha annunciato che la statunitense Yellow Wood Partners acquisirà le sue attività di vitamine e integratori di fascia media.
Yellow Wood rileva un portafoglio di integratori statunitense
L’accordo comprende Nature’s Bounty, Osteo Bi-Flex e Puritan’s Pride, oltre all’attività di Nestlé negli integratori a marchio del distributore negli Stati Uniti e alle operazioni di produzione e logistica. Il portafoglio è stato gestito in gran parte negli Stati Uniti, dove i consumatori hanno sempre più integrato vitamine e integratori nelle proprie abitudini di salute e benessere.
Navratil rafforza il core business di Nestlé
Navratil sta riorientando Nestlé su caffè, prodotti per animali domestici, alimentari e snack. La cessione delle vitamine segue la vendita, avvenuta all’inizio del 2026, di metà dell’attività idrica della società e si inserisce nel lavoro di Nestlé per cedere anche i suoi interessi nel settore dei gelati. L’esame dei marchi di vitamine e delle attività legate all’acqua era iniziato sotto il predecessore di Navratil, lasciando al nuovo CEO un piano di riorganizzazione del portafoglio già avviato.
Nestlé utilizza la vendita per ridurre l’indebitamento
I proventi della vendita, pari a 1 miliardo di dollari, serviranno a ridurre l’indebitamento di Nestlé. Parlando a Zurigo, Navratil ha detto che la cessione «libera molto tempo» per i team impegnati nelle aree prioritarie. Ha inoltre indicato che un bilancio più solido potrebbe dare al gruppo margine per procedere ad acquisizioni una volta che il debito avrà raggiunto quella che ha definito la fascia giusta.
Nestlé mantiene la scommessa sugli integratori premium
Il mercato degli integratori rimane interessante anche se Nestlé esce dal segmento di fascia media. La società ha dichiarato di mantenere buone prospettive di crescita nei segmenti più premium di vitamine e integratori grazie a marchi come Solgar e Pure Encapsulations. Anche altri grandi gruppi di beni di consumo hanno rivolto la loro attenzione al settore: il mese scorso Procter & Gamble ha concordato l’acquisizione di Thorne per 3,8 miliardi di dollari, mentre Unilever ha annunciato all’inizio del 2026 l’acquisizione della società di multivitaminici Grüns.