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Swiss Observer

A Lugano attesi 1’000 delegati per il Consiglio ministeriale dell’OSCE

La Svizzera si prepara ad accogliere circa 1’000 persone a Lugano il 3 e 4 dicembre per il Consiglio ministeriale dell’OSCE. La Confederazione coprirà l’80% dei costi di sicurezza sostenuti dal Cantone per l’incontro.

A Lugano attesi 1’000 delegati per il Consiglio ministeriale dell’OSCE
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A Lugano sono attese circa 1’000 persone il 3 e 4 dicembre per il 33º Consiglio ministeriale dell’OSCE, che porterà in Ticino delegazioni dagli Stati partecipanti all’organizzazione e dai Paesi partner. Lunedì 2 novembre il ministro degli affari esteri Ignazio Cassis e rappresentanti del Cantone hanno illustrato i preparativi. L’incontro sarà incentrato sulle questioni di sicurezza nell’area dell’OSCE. Nel 2026 la Svizzera presiederà l’organizzazione, e il Consiglio ministeriale si terrà a Lugano durante l’anno in cui il Paese guiderà il forum.

Ripartire i costi della sicurezza

La Confederazione coprirà l’80% dei costi di sicurezza del Ticino per l’incontro. In questo modo la maggior parte delle spese per la sicurezza della conferenza sarà a carico della Confederazione, mentre il Cantone garantirà la sicurezza dell’evento. Sono attesi rappresentanti di 57 Stati partecipanti all’OSCE e di 12 Paesi partner. Le delegazioni si riuniranno a Lugano per due giorni di colloqui sulle questioni di sicurezza nell’area dell’OSCE.

Attendere la conferma dei partecipanti

La partecipazione di Sergey Lavrov e Marco Rubio potrebbe essere confermata soltanto alla vigilia dell’incontro. Cassis ha dichiarato che gli organizzatori di norma sanno se il ministro degli esteri russo e il segretario di Stato statunitense saranno presenti circa 24 ore prima dell’inizio della conferenza. Il Consiglio, della durata di due giorni, è previsto il 3 e 4 dicembre. La loro possibile presenza è uno degli aspetti ancora da definire mentre le delegazioni si preparano a riunirsi a Lugano.

La Svizzera alla presidenza

La Svizzera ospiterà il Consiglio durante la sua presidenza dell’OSCE nel 2026. L’incontro porterà a Lugano delegazioni dei 57 Stati partecipanti all’organizzazione e dei 12 Paesi partner per discutere le questioni di sicurezza nell’area dell’OSCE. Il Ticino ospiterà l’evento il 3 e 4 dicembre; la Confederazione si farà carico di quattro quinti dei costi di sicurezza del Cantone.